Le classi terze in Francia!
Leggi il programma della gita: depliant_francia_2012.doc
All'inizio di aprile, gli alunni delle nostre classi terze hanno partecipato ad una bellissima gita in Francia. Ecco cosa ci scrivono alcuni di loro:
1 aprile: partenza!
Il ritrovo era previsto per le 6.30 al parcheggio della scuola. Siamo partiti alle 7.00, la destinazione era Saint Maries de la Mer, dove siamo arrivati alle 15.30 circa. Il viaggio è stato molto lungo ma divertente.
Subito dopo abbiamo preso la motonave con la quale abbiamo visitato lariserva naturale della Camargue, dove abbiamo visto tori, fenicotteri e molti cavalli bianchi. La particolarità dei cavalli della Camargue è che quando nascono sono marroni ma quando crescono diventano bianchi. Questa escursione è stata molto lunga, circa un ora e trenta minuti, e un po’ noiosa perché l’ambiente sembrava tutto uguale; però siamo riusciti a fare molte foto ai cavalli!
Alla fine di questo "giro in mezzo alla natura’’ siamo andati in albergo; ci hanno separati in due gruppi, uno ha alloggiato presso l'hotel le Castelet e l'altro presso l'hotel le Palmieres. Dopo esserci sistemati ci siamo preparati per andare al ristorante; come antipasto abbiamo mangiato degli affettati, come piatto principale pesce e riso e come dessert una torta di mele.
Dopo cena abbiamo fatto un giro nel borgo, molto piccolo ma carino e silenzioso. Siamo arrivati alla spiaggia, e ci siamo divertiti molto; il mare è molto bello e la sabbia fine, dopodiché siamo andati in una piazzetta, abbiamo festeggiato il compleanno di una ragazza e abbiamo mangiato il panino con la nutella! Infine siamo tornati in hotel, ci siamo divertiti moltissimo e siamo stati svegli fino a tardi!
(Saya, Laura, Davide e Marco T.)
2 aprile: secondo giorno
Il professor Bernasconi ci ha svegliati verso le 7.00 per andare a fare colazione nel bar dell’hotel, dove ci hanno servito della cioccolata calda con cornetti, del pane con marmellata, miele e burro, e spremuta d’arancia. [Nota della redazione: WoW!!!] Dopodichè ci hanno lasciato circa mezz’oretta per finire di prepararci per andare adAvignon. Ci sono volute quasi due ore per arrivarci, ma il tragitto è stato divertente perché tutti giocavamo a carte, a tris, chiacchieravamo tra di noi e ascoltavamo musica.
Quando siamo arrivati, siamo andati subito a visitare il Palazzo dei papi dove ci hanno distribuito l’audio-guida per ascoltare la spiegazione dei vari locali al suo interno. Abbiamo trovato questo sistema molto pratico!
Appena usciti dal palazzo siamo saliti sul ponte d’Avignon, era molto alto e grande ed era fatto di mattonelle sul marrone di diversa tonalità. Ci ha lasciato un po’ tutti scioccati dalla sua bellezza e struttura!
Dopo siamo andati a pranzare nel Flunch, dove c’era il self-service e potevamo scegliere che cibo mangiare tra quelli che ci presentavano.
Subito dopo pranzo, abbiamo raggiunto il pullman e siamo ripartiti per andare a Roussillon. Il tragitto è durato circa due ore e come sempre, ognuno giocava con ciò che preferiva. Appena scesi, siamo rimasti sorpresi dalla bellezza del paesaggio. Abbiamo percorso il sentiero delle Ocre, che consisteva in una passeggiata tra montagne particolari, fatte di sabbia rossa naturale. La passeggiata è durata quasi un’ora ed è stata, secondo noi, l’esperienza più bella della gita (oltre alle nottate in albergo, ovviamente!).
Tornando indietro, abbiamo attraversato alcune stradine della città di Roussillon, dove ci siamo fermati per fare qualche acquisto e ammirare più da vicino il paesaggio. Raggiunto il pullman, ci siamo dovuti cambiare le scarpe che avevamo portato di riserva per evitare di sporcare tutto di sabbia rossa.
Abbiamo impiegato altre due ore per ritornare a Saintes-Marie de la Mer, dove si trovavano gli alberghi in cui alloggiavamo. Ognuno di noi è andato nella propria stanza a prepararsi per andare a cena in un ristorante all’interno del paese. Dopo cena siamo ritornati in hotel perché pioveva e fino alle 23.00 ci hanno dato il permesso di andare a chiacchierare o giocare nelle camere altrui.
Verso le 23.30 i professori sono passati per ritirare i cellulari e per dare la buonanotte.
(Sara, Kadija, Gaia, Giovanna, Alessandro e Trecca)
3 aprile: terzo giorno
Notte impossibile, non si riesce a dormire! Era appena mezzanotte e nella nostra stanza ci eravamo quasi addormentati quando le nostre speranze di riposare svanirono. Un compagno entrò in camera seguito da un gruppo di suoi "discepoli" per poi mettersi a giocare a poker sul tavolo scommetendo biscotti con l'intenzione di farci passare la notte tra le urla, pretendendo perfino che noi facessimo silenzio! La cosa più straordinaria è che continuava ad entrare gente e noi poverini eravamo sui nostri letti disperati! Finalmente verso le 1,30 riuscimmo a sbattere fuori quei maleducati (che erano perfino riusciti a scatenare l'ira di un'anziana signora, svegliata per errore perchè credevano che nella sua stanza ci fossero altri ragazzi).
La mattina ci svegliammo intorno alle 6.30 per colpa di una sveglia mal impostata, e che non riuscivamo a trovare, e cosi ci siammettemmo ad urlare per la disperazione di non poter dormire! Ma cio che ci colpi di piu fu il disordine che c'era per terra: biscotti dappertutto, carte da gioco sporche!
Alle 7.00 poi andammo a fare una colazione deliziosa a base di croissant, pane e burro, marmellata, nutella e altro.
Dopo due ore partimmo verso Arles anche se il tempo era sfavorevole e infatti dopo aver visitato il colosseo iniziò a piovere e quindi ci dovemmo accampare sotto il portico di un'università dove ci fu servito il pranzo al sacco. Dopo aver mangiato tornammo a fatica sul bus che arrivò anche in ritardo.
il viaggio di ritorno sul autobus fu piacevole e per niente noioso visto che passamo tutto il tempo a mangiare ed a giocare a carte. Giungemmo a Cislago verso le 20.30 e tornammo a casa contenti per la bella esperienza!
(David ed Omar)
Stiamo preparando...
Educazione alimentare: un impegno importante nella nostra scuola.
Anche quest'anno, secondo quanto riportato anche nel nostro Piano dell'offerta formativa (vedi tematiche trasversali interdisciplinari), nella nostra scuola è stato dato ampio spazio a percorsi diversi di educazione alimentare, con molteplici obiettivi.
Le docenti di scienze- matematica e di educazione tecnica hanno trattato, all'interno delle loro ore curricolari nelle classi seconde, argomenti legati all'alimentazione: i principi ed i gruppi alimentari, le principali norme per costruire una dieta sana (ed ebbene sì: con un certo disappunto da parte di molti ragazzi... serve anche la matematica, per poter calcolare gli apporti nutrizionali ed energetici dei vari pasti!), l'anatomia, la fisiologia e le principali patologie dell'apparato digerente, la produzione e la conservazione degli alimenti, la lettura delle etichette. Tutte le classi seconde, durante questo percorso, hanno anche avuto un incontro con un'alimentasrista della ditta Pellegrini, che gestisce la nostra mensa, centrato sulla conoscenza degli alimenti attraverso i cinque sensi.
Con le docenti di storia i ragazzi hanno elaborato cartelloni sui cibi che si trovano ormai abitualmente sulle nostre tavole, ma che in realtà provengono da molto lontano, nello spazio e nel tempo.
Le cronache sportive!!!
?i piace l’argento
Ehggià, quest’anno ci siamo distinti con due medaglie d’argento per la squadre di pallatamburello maschile per quella di pallavolo femminile!
La squadra di pallatamburello femminile (Enada Yzeiraj, Silvia Calegari, Annalisa Forte, Matilde Trezzi, Milena Mosca, Vanila Gelati, Marika Gelati, Marina Tarakanova, Kanjana Kongakaw e Alessia Zoni), purtroppo, è stata battuta in semifinale dalla squadra di Busto Arisizio, ma siamo contentie anche di questo risultato: ce l’abbiamo messa tutta e anche se non abbiamo ottenuto la vittoria “assoluta”, è stata una bellissima esperienza, durante la quale abbiamo avuto occasione di conoscere molte tecniche nuove di gioco, ma anche di rafforzare le amicizie nella squadra!
Le ragazze, tuttavia, hanno conquistato l’argento in un altro sport, la pallavolo. Sì, un’ottimo risultato, il nostro! La squadra (Enada Yzeiraj, Silvia Calegari, Marika Gelati, Vanila Gelati, Matilde Trezzi, Chiara Borroni, Milena Mosca, Marina Tarakanova, Alessandra Morandi, Aurora Radice, Kanjana Kongkaew e Sara Citterio) ha dimostrato molto entusiasmo, battendo dapprima le squadre di Gerenzano e Uboldo, e poi quella di Gallarate.
La squadra di pallatamburello maschile (Riccardo Soldi, Nicolò Sassi, Thomas Re, Enrico Colli, Riccardo Napolitano, Omar Conte, Matteo Stefan, Luca Domenicale, Stefano Landoni e Matteo Morosi) è arrivata in finale e ha dimostrato il massimo, anche se, nell’ultima partita, ha perso contro la squadra di San Macario.
Tutte le squadre vogliono ringraziare di cuore le professoresse Milani Elisabetta e Lunardi Michela per il tempo che hanno dedicato a noi per allenarci e portarci alle gare; infatti, grazie al loro aiuto e ai loro consigli, siamo arrivati a dei risultati molto soddisfacenti!
In una competizione, l’importante non è la vittoria, ma la partecipazione e l’impegno che si dedica a ciò che più ci appassiona.
Sì, quest’anno ci piace l’argento.
Marina Tarakanova, 3C
Momenti di sport
Quest’anno la squadra cislaghese di pallavolo ha visto protagoniste noi ragazze di prima, seconda e terza media, 12 ragazze determinate e con tanta voglia di giocare a pallavolo, lo sport che più apprezziamo.
Nell’ultimo mese ci siamo impegnate in allenamenti e partite, dove abbiamo dato il meglio di noi, raggiungendo così meritate vittorie e un buon legame di amicizia. Tutto, certo, all’aiuto delle professoresse di educazione fisica; in particolare ringraziamo la professoressa Elisabetta Milani che ci ha dato ottimi consigli in partita e ci ha sostenute con fiducia per tutto il tempo.
Nel corso dell’esperienza sportiva ci siamo confrontate con il Gerenzano, l’Uboldo, il Lonate Puzzolo, il Gallarate e soprattutto con il Castronno.
La partita di Gallarate coincideva, inoltre, con il compleanno della nostra amica palleggiatrice: Silvia Calegari; grazie alla speciale occasione abbiamo concluso con una delle più belle vittorie giocate fino ad ora, dedicandogliela con affetto.
Questo dimostra quanto sia importante lo spirito di squadra, che, unito a quello sportivo, può portare a ottimi risultati sia di gara che di solidarietà e aiuto reciproco!
Chiara Borroni, 3C



