1 ottobre: incontro sul Bangladesh per le classi terze
In collaborazione con la Fondazione Fare Welfare, i ragazzi di terza media hanno incontrato in auditorium Lino Swopon Das, presidente dell'Associazione DALIT ONG, che ha raccontato loro le drammatiche condizioni in cui vivono le comunità Dalit (fuori casta) nel sud ovest del Bangladesh. Un momento per riflettere sull' importanza della scuola e dell'educazione nella lotta alla povertà e per confrontarsi con una realtà molto diversa dalla nostra.
Ecco un elaborato di alcuni alunni della terza A

L’1 ottobre noi ragazzi delle 3 medie dell’ ICS A. Moro abbiamo incontrato Lino e Silvia, due rappresentanti di una organizzazione non governativa del Bangladesh, che hanno raccontato come si vive in questo paese, le abitudini, la cultura, le usanze, i problemi e le difficoltà.
All’inizio dell’incontro, dopo una breve introduzione, Lino e Silvia hanno illustrato dove si trova il paese, spiegandone le caratteristiche geografiche. L’argomento più interessante per i ragazzi è stato però quando hanno parlato del problema dei matrimoni precoci delle ragazze: ci hanno spiegato che le bambine del Bangladesh si sposano nell’età adolescenziale o comunque molto prima dei 18 anni. I matrimoni sono combinati, quindi le ragazze non hanno la libertà di scegliere il marito, che viene scelto dalla famiglia.
Per i bengalesi, avere una bambina femmina è considerato un peso perché è una bocca in più da sfamare, inoltre prima del matrimonio la famiglia della ragazza deve pagare la dote al futuro sposo: più una ragazza è giovane meno costosa è la dote, per questo molte famiglie decidono di combinare i matrimoni per le loro figlie ancora bambine.
L’associazione fondata da Lino Swapon Das, per la quale lavora anche Silvia, si propone proprio di dare alle bambine, anche alle più povere, una educazione scolastica e professionale, in modo da renderle autonome e capaci di svolgere un lavoro, e anche per dare loro la consapevolezza e lo spirito critico necessari per cercare di costruirsi un futuro diverso.
Tutto ciò, per una società come la nostra, è molto difficile da capire: ci ha molto colpito il racconto di Lino e di Silvia e pensiamo che tutti debbano essere a conoscenza di queste situazioni: la conoscenza è un primo passo per poter fare qualcosa. Per questo vi invitiamo a consultare il sito di DALIT (www.dalit.org) e a sostenere le opere di questa associazione.
Per la classe IIIA
Cadeddu Nicla, Jendoubi Somaya, Nastasi Alessandro, Pace Erika, Rodighiero Aurora
Le foto degli elaborati di altre classi:



